Perché gli obiettivi SMART non funzionano per te

da | 19 Maggio 2022 | Produttività

Hai sicuramente sentito parlare di obiettivi e sicuramente nella tua carriera da freelance decine di “guru” ti hanno detto che gli obiettivi devono essere SMART.

Probabilmente ne hai impostati alcuni per il tuo business o per la tua vita privata.

Il fatto è che si parla degli obiettivi SMART come se fosse IL modo per formulare i tuoi obiettivi per un successo assicurato… in pratica, come se fosse la panacea a tutti i mali.

Breve approfondimento su cosa sono gli obiettivi SMART?

Si definiscono un obiettivo SMART, un obiettivo che risponde a queste 5 caratteristiche:

  • Specifico
  • Misurabile
  • Azionabile (in inglese Achievable quindi è più vicino a perseguibile)
  • Realistico
  • Time-bound (definito nel tempo)

Ho fatto molte ricerche su come fissiamo gli obiettivi e come li raggiungiamo, oppure non li raggiungiamo, e per quanto mi riguarda, alle porte dei 40 anni sono seduta su di una pila di obiettivi infranti, dimenticati e a cui ho completamente rinunciato.

Mi sono sentita una fallita per davvero tanto tempo.

Cosa stavo sbagliando? I miei obiettivi erano specifici e misurabili. Sapevo quali azioni dovevo intraprendere. Ed erano, ovviamente, realistici e avevano delle deadline specifiche, su quello ero bravissima.

 Allora cosa c’era di sbagliato in  me?

La risposta è semplicemente nulla: non mi stavo ancora approcciando ai miei obiettivi nel modo giusto.

Perché gli obiettivi SMART potrebbero essere un buon punto di partenza per pensare come  realizzare i tuoi sogni, ma sono LONTANI da ciò di cui hai veramente bisogno.

Cosa c’è che non va negli obiettivi SMART?

Bene, iniziamo con gli  aspetti positivi degli obiettivi SMART, perché non sono tutti negativi.

Partiamo dall’’acronimo Specifico, Misurabile, Azionabile, Realistico e Collocati nel Tempo. L’attenzione alla chiarezza – sapere esattamente cosa vuoi e quando lo vuoi – è molto buona. Queste sono le cose migliori del sistema di obiettivi SMART.

Ma – cosa c’è che ti trattiene?

  1. Partiamo dal concetto di “realistico” chi decide se il tuo obiettivo è “abbastanza realistico”?

È una qualifica del tutto soggettiva e stride con gli altri punti dell’acronimo che sono molto chiari ed oggettivi.

E se il tuo obiettivo fosse far parte di Selling Sunset?

Molte persone direbbero che è un obiettivo irrealistico, ma alcune persone  hanno effettivamente fatto parte del cast di Selling Sunset il che dimostra che, sì, è sicuramente una cosa che può accadere. Chiaramente non è impossibile.

Questa cosa, mi spiace essere io a dirtelo, ma non funziona per la vita reale

  1. Continuiamo con un discorso sulle deadline (Time-bound) .

Non c’è nulla di male nell’assegnare a un obiettivo una data di fine per renderti responsabile del tuo tempo, ma non è proprio così che funziona la vita.

Quindi, se non raggiungi l’obiettivo entro la data di fine, cosa succede?

  • Hai fallito?
  • Ricominci da capo?
  • Ti arrendi?
  • Come mai?
  • Volevi questa cosa o no?!

Se non hai raggiunto il tuo obiettivo entro la data impostata, non significa che hai fallito. Ma che ci stai ancora lavorando.

A meno che non sia un progetto di lavoro dove hai un capo, un’azienda, un cliente a cui rendere conto, questa è  la tua vita e sei responsabile verso te stessǝ.

Il massimo che ti puoi chiedere è: questo obiettivo è formulato in maniera corretta? O forse l’ho formulato male e devo rivederlo?

Non sto dicendo per forza abbandonare, ma di riformulare!

  1. Passiamo al concetto di azionabile (perseguibile). È un termine molto affascinante.

Come dovrebbe essere un obiettivo non perseguibile? Ho cercato di trovare un obiettivo che non è perseguibile e ho le balle di fieno in mente. Anche vincere alla lotteria è “perseguibile e” se ti impegni ad acquistare un milione di biglietti in tutta la tua vita (forse).

Dire “un buon obiettivo deve essere perseguibile” è come dire “prima di scalare una montagna assicurati di possedere le scarpe”.

Non è un aiuto concreto nel prepararti per il lavoro che ti aspetta, e sicuramente avresti potuto capire quella parte da solǝ.

Qual’è il tuo piano?

Non è sufficiente dire: “Se faccio le seguenti azioni, otterrò il risultato desiderato”.

La maggior parte di noi lo sa già.

Prendi ad esempio la perdita di peso: ho perdere peso tra gli obiettivi annuali dal 2000 credo, quali azioni devo intraprendere per perdere peso, potrei addirittura cantartele.

Ma le azioni non sono un piano, e se non riesci a capire come inserire quelle azioni nella tua vita in un modo che rimangano, il risultato finale è altrettanto lontano come se non sapessi di quali azioni hai bisogno.

Gli obiettivi non sono cose singole, solitarie che insegui una volta

Chi definisce gli obiettivi solo come SMART tende a vedere gli obiettivi come entità a sé stanti.

Come se stabilito un obiettivo, tu lo potessi raggiungere e una volta terminato passassi a quello successivo.. 

È quasi come se gli obiettivi fossero scarpe firmate che scegli, risparmi per comprarle e poi le  compri fino a quando non ne desideri un altro paio.

Non so te, ma per me i miei obiettivi non sono strutturati esattamente in questo modo. 

Non è così che funziona il mio piano per una vita migliore. Gli obiettivi funzionano meglio quando li impili.

Ogni obiettivo dovrebbe far parte del tuo piano di vita generale, su cui costruisci e crei la tua crescita.

Se il tuo obiettivo è fatturare 30.000€, questo goal sarà seguito da un’ulteriore crescita.

Se il tuo obiettivo è scrivere il tuo libro, beh, vorresti davvero scriverne solo uno?

I tuoi obiettivi non dovrebbero esistere in una bolla, separata dagli altri tuoi obiettivi.

Se il tuo obiettivo è un unico lupo solitario, allora probabilmente hai un obiettivo davvero grande. Ed è fantastico! Ma poi hai  sicuramente bisogno di un piano d’azione mirato e la scaletta definita dagli obiettivi SMART non ti aiuterà a definirlo.

Quindi, sto dicendo che dovresti eliminare del tutto il concetto di obiettivo SMART?

Prova ad utilizzare queste attività per definire i tuoi obiettivi.

  • Una chiara visione del successo

Come ho detto sopra, uno degli aspetti positivi degli obiettivi SMART è l’enfasi sulla chiarezza.

Dovresti sempre dedicarti al lavoro sugli obiettivi sapendo  esattamente cosa vuoi.

Ma non fermarti a fissare un obiettivo specifico (come riformulare “Voglio essere riccǝ” in “Voglio parlare ad un evento”). delinea esattamente il  motivo per cui lo vuoi.

  • Perché sei entusiasta di questa cosa specifica?
  • Quali risultati ti porterà?
  • Che effetto avrà sulla tua vita?

Una delle prime cose che dico alle persone di fare quando iniziano il processo di definizione degli obiettivi per il proprio business è chiudere gli occhi e immaginare la settimana ideale nella loro vita da sogno.

Se potessi vivere la vita che desideri, come sarebbe la tua settimana?

Un piano d’azione in corso

Un obiettivo non può essere solo un risultato isolato, è un pezzo del tuo piano di vita generale .

Vuoi  davvero scrivere solo un libro? Oppure il libro è il tuo obiettivo perché sei una persona piena di storie e ti senti in dovere di dar loro vita e condividerle con il mondo?

Hai bisogno di un piano d’azione  per i tuoi obiettivi che  si adatti alla tua vita.

Sapere quali passi intraprendere per realizzare i tuoi sogni è inutile senza essere in grado di strutturare quei passi nella tua vita quotidiana.

Focalizzati sul miglioramento di te stessǝ

Questo potrebbe essere il consiglio più valido per la definizione degli obiettivi che ho:

Un buon obiettivo cambia chi sei.

Non sto parlando di un cambiamento di personalità al 100% o di trasformarti in una persona completamente diversa. Ma un buon obiettivo cambia qualcosa di te e rende la tua vita migliore.

Raggiungere quell’obiettivo dovrebbe essere come varcare la soglia di una vita migliore in qualche modo. Dovrebbe influenzare il modo in cui ti vedi e come ti senti riguardo a te stessǝ.

Ogni obiettivo è un passo per diventare la versione migliore di te stesso, anche se in questo momento tutto ciò che vuoi fare è attaccare washi tape sulla tua agenda.

Elisa Furiglio

Elisa Furiglio

Project Manager e Scrum Master

Negli ultimi anni ho aiutato decine di imprenditori e team a passare dal caos all’efficienza, costruendo strutture solide, replicabili e sostenibili.
Lo faccio con metodo, visione e una leadership ferma ma umana.
Non coccolo, non confondo ma decodifico, organizzo, trasformo.
Conosciamoci meglio.

The Clarity Project

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